P come pausa

In certi momenti capisco quanto sono lontani i periodi di giochi, pazzie,sogni e desideri..E’ come essere buttati giù dal letto la mattina mentre ancora stai sognando..o come quando a lezione, fissando il vuoto con lo sguardo la tua mente naviga in altri pensieri, e la voce del prof incazzato ti riporta alla lezione di analisi.
Si..ormai sognare sembra quasi una perdita di tempo, e il tempo è denaro !!
Si cresce..e crescono anche le persone intorno a te, si perde la voglia di vivere il mondo e si acquista solo quella che basta per sopravvivere, per non rimanere schiacciato dagli altri, che sono più veloci di te, che vivono la frenesia della loro giornata spuntando con la matita l’agenda delle cose da fare..
Si, ho anche io un’agenda, ma in questa vi sono scritti anche i miei sogni..le mie voglie..i miei desideri, i posti in cui vorrei andare..ma questi non sono considerati dal mondo come normali appuntamenti, non sono routine quotidiana..sono difficili da realizzare, quasi impossibili semplicemente perchè richiedono una pausa..(che parolona..!!)
Hai accanto gente che parla, parla..vorrebbe fare, fare..ma che alla fine rimane dov’è!Perchè è come entrare in autostrada, le aree di sosta sono quelle.. a tot km, e non puoi spostarle dove vorresti tu..sono lì e devi prima fare tutti i km che ti separano da questa per poter mettere la freccia, frenare e spegnere il motore…e adesso sei lì fermo, sei arrivato, puoi finalmente realizzare quello che sognavi.. però manca qualcosa..non è come l’avevi immaginato, perchè?…Forse manca l’entusiamo, l’euforia, l’impeto iniziale..e perchè ?..perchè semplicemente hai aspettato troppo..